Il Comune di Qualiano ha deciso di liberare le vie cittadine dalla prostituzione e dal meretricio su strada. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Raffaele De Leonardis, è vietato qualsiasi tipo di adescamento o contrattazione di prestazioni sessuali a pagamento, sia da parte di chi offre il servizio sia dei clienti, con sanzioni fino a 500 euro.
L’ordinanza interesserà in particolare il tratto di strada lungo la circumvallazione esterna, nella zona di Ponte Riccio, dove a breve saranno installati cartelli segnaletici con la scritta «Divieto di contrattare prestazioni sessuali sul territorio comunale». Il sindaco ha sottolineato come la misura sia stata necessaria perché su quell’arteria, molto trafficata e a scorrimento veloce, transitano anche bambini che vanno a scuola e cittadini esposti a comportamenti indecorosi e potenzialmente pericolosi.
«Non si tratta di una decisione contro qualcuno, ma a difesa dei cittadini, del diritto al quieto vivere e della vivibilità della città», ha dichiarato De Leonardis. La nuova normativa vieta anche di rallentare, fermarsi o compiere manovre pericolose per contattare i soggetti che esercitano il meretricio. Il Comune lavorerà in collaborazione con la Prefettura di Napoli e le forze dell’ordine per garantire il rispetto delle norme, con l’obiettivo di restituire decoro, sicurezza e rispetto all’intera comunità.
Rimane però un nodo legato ai confini con il Comune di Giugliano, dove parte del tratto di circumvallazione rientra nella giurisdizione di quell’ente. In assenza di una normativa simile, prostitute e clienti potrebbero spostarsi di pochi metri per evitare la multa. Il fenomeno, secondo il sindaco, è spesso favorito anche dalla compiacenza della criminalità organizzata, che autorizzerebbe le piazzole di sosta per le attività illecite. «Con questa ordinanza – ha concluso De Leonardis – intendiamo anche contrastare il ruolo della criminalità organizzata sul territorio».

