Un viaggio nei sapori, nella memoria e nei quartieri di Torre del Greco ha preso forma ieri alla pizzeria di Luigi De Leo, con l’evento gastronomico “Degustazione Torrese”.
di Marco Visconti
Il suggestivo evento gastronomico, costituito da originali portate di pizze e contestualmente abbinamenti di birre, è stato pensato per raccontare l’anima più autentica della città. Luigi De Leo, pizzaiolo da 45 anni e profondo conoscitore del gusto popolare, è lui stesso a spiegare la filosofia che guida la sua pizzeria.

“Si chiama Quadrato – spiega De Leo – perché abbiamo iniziato anni addietro a Maddaloni, uscendo dal format della pizza rotonda per dare una nuova identità alla pizza. Quando siamo tornati nel mio paese d’origine abbiamo dato il via alla pizzeria Quadrato Torrese, mantenendo la forma quadrata ma servendola sul padellino, più alta, con prodotti di eccellenza.

Il legame con la città è forte, e il progetto punta proprio a valorizzare i quartieri storici: “Ogni zona ha un gusto che la rappresenta. Lavoriamo su diversi impasti, dal croccante al morbido, mantenendo la tradizione. Ci sarà anche l’abbinamento con vini particolari, stiamo già preparando una serata di degustazione vini e pizze”.

Tra le creazioni più evocative c’è la pizza Susamiello, simbolo di questa identità gastronomica torrese che si fonde con la memoria dolce della tradizione natalizia: “È a forma di esse, con impasto alle mandorle e miele di castagno. Sopra mettiamo latte cotto di bufala affumicato, scarola cruda, olive taggiasche, polvere di capperi e olio evo. L’abbiamo portata dal dolce al salato, aggiungendo anche un sentore di cannella”,

racconta De Leo con orgoglio.Durante la serata, i partecipanti hanno potuto gustare una sequenza di pizze ispirate a luoghi simbolo di Torre del Greco: dalla frittatina classica, omaggio allo street food partenopeo, alla Sant’Antonio, dedicata al rione natale del pizzaiolo, con crema di zucchine, fiordilatte di Agerola, fiori di zucca, chips croccanti e fonduta di caciocavallo;

dalla Marinara, in teglia quadrata con pomodori San Marzano, aglio orsino, acciughe di Cetara, capperi, olive e Provolone del Monaco, alla Ncopp ‘a Guardia, tributo al quartiere collinare, servita su padellino ai 7 cereali con parmigiana di melanzane e stracciata di bufala.

In chiusura, Ricordi di Nonna Anna, un dolce fatto di zeppoline con crema e nutella che riporta ai profumi delle cucine di famiglia.Tutto accompagnato da birre artigianali selezionate da Birra in Tavola di Alfonso Del Forno, per un percorso multisensoriale che lega gusto e racconto.

