È pericolosa per la pubblica incolumità, tanto che ne è vietata la detenzione. Un esemplare di tartaruga azzannatrice è stato rinvenuto nella villa comunale di Pomigliano d’Arco. Dopo la segnalazione, è stato necessario l’intervento dei Carabinieri Forestali del Cites (Nucleo per la tutela delle specie di flora e fauna selvatiche in via d’estinzione) di Napoli, che hanno provveduto alla cattura dell’animale.
La Chelydra serpentina – che predilige le acque stagnanti o i fiumi a lento corso – al di fuori dal proprio habitat naturale può manifestare aggressività anche nei confronti dell’uomo. I suoi morsi possono staccare le dita ad una persona adulta.
L’esemplare recuperato nella villa di Pomigliano è stato trasferito – dopo una visita presso un poliambulatorio veterinario del luogo – allo zoo di Napoli.
Sono adesso in corso indagini per verificare chi detenesse – prima di abbandonarlo – il pericoloso esemplare.

