In merito alla preannunciata interrogazione parlamentare al ministro della Salute Giulia Grillo da parte dell’On. Edmondo Cirielli, al fine di accertare sulla presunta infestazione di pulci nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, si chiarisce quanto segue: “Periodicamente, al fine di garantire l’igienicità degli ambienti interni, si procede alla disinfestazione e derattizzazione di quelli esterni in quanto l’ospedale è immerso in una zona campestre. Ultimamente, si è registrata la presenza di alcuni gatti, probabilmente appartenenti ad una colonia felina già segnalata al dipartimento di prevenzione dell’Asl, nelle aree strettamente viciniore al Reparto di Rianimazione. Pertanto, si è ritenuto doveroso procedere con urgenza alla sanificazione e bonifica preventiva di tutti gli ambiti adiacenti alla Rianimazione. Nel contempo è stato chiesto ed ottenuto un nuovo intervento alla ASL di Salerno per evitare la crescita incondizionata del numero di gatti e portare a soluzione tale problematica. Il coinvolgimento del Servizio di Prevenzione dell’Asl di Salerno, avvenuto con atti formali, evidenzia come nessun tentativo di copertura sia stato posto in atto da questa Azienda”.
In mattinata l’on. Edmondo Cirielli di Fdi aveva preannunciato l’intenzione di presentare interrogazione parlamentare al ministro della salute, Giulia Grillo. “Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Giulia Grillo al fine di accertare se le segnalazioni che mi giungono in queste ore sulla presunta infestazione di pulci nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno corrispondano alla realtà. Sembrerebbe che la presenza di pulci all’interno del reparto di Rianimazione del Ruggi sia stata anche denunciata con tanto di referto da parte di un medico che lavora nella struttura ospedaliera. E sembrerebbe confermata dalla presenza di “imbianchini” bardati e protetti come gli operatori in presenza di epidemie. Non voglio credere che si sia voluto tenere nascosta la notizia. Suggerirei al presidente della Regione Vincenzo De Luca di lasciare stare le bande di nigeriani e concentrarsi sul ruolo di commissario alla Sanità, perché episodi come quello del Ruggi certificano lo stato di abbandono e degrado della sanità in Campania”.

