Prostituzione in un parco dell’amore: in manette un novello “Rodolfo Spera”

Un 50enne napoletano è stato arrestato per aver creato a Napoli un'area adibita al sesso a pagamento, con tanto di vendita di materiale sulla scia del famoso personaggio del film "Così parlò Bellavista"

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Un remake reale di una famosa scena del film “Così parlò Bellavista”, di Luciano De Crescenzo. L’unico dettaglio mancante? Il cartello con la dicitura “Rodolfo Spera, sicurezza e atmosfera”, che appare in un’inquadratura della celebre pellicola del 1984.

Tutto il resto è realtà. I Carabinieri di Napoli hanno sequestrato – in via Sponsili nella zona di Poggioreale – un’area adibita a vero e proprio “parco dell’amore”, sapientemente organizzata con 15 stalli e con tanto di tendine per la privacy e materiale occorrente per gli incontri con le prostitute.

Il novello “Rodolfo Spera”, un napoletano di 50 anni finito ovviamente in manette, gestiva un vero e proprio giro di prostituzione di ragazze dell’est Europa. L’uomo aveva anche attrezzato un gabbiotto per il pagamento: 5 euro per il noleggio dello stallo e 20 euro per la ragazza.

Al momento dell’irruzione dei Carabinieri, numerose ragazze erano appartate in auto con vari clienti. Sotto sequestro anche la somma di 410 euro rinvenuta nel gabbiotto.