Un durissimo comunicato pubblicato a margine della gara dello scorso weekend contro la Poseidon, terminata con una sconfitta per 2-1. La Vigor Castellabate è pronta allo sciopero in occasione della prossima gara interna contro la capolista Scafatese.
Il motivo? Le decisioni arbitrali che, a detta della dirigenza cilentana, hanno fortemente condizionato il risultato finale della partita disputata a Capaccio Scalo. Sotto accusa il gol del momentaneo pareggio della Poseidon, con l’autore del gol in evidentissimo fuorigioco non segnalato dall’assistente, poi il calcio di punizione dal quale è scaturita la rete del definitivo 2-1.
Dopo questi episodi, la Vigor Castellabate ha comunicato che la dirigenza accoglierà regolarmente allo stadio la Scafatese, evitando però di scendere in campo per protesta contro gli arbitraggi.
«Sabato – si legge nella nota della società – ospiteremo la Scafatese 1922, gli amici di Scafati saranno accolti come tutti al “Carrano” con RISPETTO, EDUCAZIONE, SENSO CIVICO E CON LA STESSA VOGLIA DI DIVERTIRCI, ma noi protesteremo, e che gli organi competenti si facciamo un esame di coscienza senza fare la morale a nessuno. Noi come Società Sportiva trasmettiamo ai nostri giovani prima di tutto l’educazione dal piú piccolo(16 anni) al piú grande(over 35) ed esigiamo la stessa cosa ma quest’anno si sono persi tutti i valori per colpa di questi Direttori di Gara impreparati, maleducati, egoisti e del tutto in mala fede. Noi non puntiamo a vincere i campionati, con grossi sacrifici da parte dei nostri dirigenti abbiamo sempre puntato alla salvezza anche all’ultimo minuto GIOCANDOCELA FINO ALLA FINE, non ci stiamo a vederci truffare dai DDG ed Assistenti che ogni santo Sabato convalidano gol in netto fuorigioco e si inventano falli, ammonizioni ed espulsioni, ormai é una routine. Noi protestiamo, SI ALLO SCIOPERO».

