L’emergenza sicurezza a bordo dei treni dell’Eav conta un altro gravissimo episodio avvenuto nella serata di ieri. Ieri sera, intorno alle 20.30 nei pressi della Stazione di Sant’Anastasia, un treno è stato colpito da almeno due proiettili di arma da fuoco. A denunciarlo è il sindacato Orsa, sottolineando che solo per una fortunata coincidenza non ci sono state vittime, ma solo evidenti danni a due finestrini.
«Da cittadini, da viaggiatori e da lavoratori – si legge nella nota sindacale – ci chiediamo fino a quando la Prefettura continuerà ad ignorare il nostro grido di aiuto, fin quando il rappresentante del Governo farà finta che nulla accade sui treni, sui bus, nelle stazioni o sui binari. Da domani e fino a quando non ci sarà una convocazione in Prefettura per una delegazione di lavoratori, utenti e dirigenti delle aziende di trasporto, in segno di protesta tutti i treni ed i bus partiranno con 5 minuti di ritardo, garantendo così la mobilità, ma nel contempo esprimendo il proprio disappunto verso chi non mostra attenzione alcuna nei confronti di noi che siamo costretti a lavorare e a viaggiare in condizioni sempre più difficili. Nessuno potrà poi sottrarsi alle proprie responsabilità semmai questa escalation di violenza dovesse sfociare in una irreparabile tragedia».


