Proiettile a Don Patriciello: la giornalista Marilena Natale blocca l’aggressore

0
121

Attimi di paura e grande tensione ieri pomeriggio nella chiesa di Caivano, dove un uomo di 75 anni, Vittorio De Luca, è stato bloccato dopo aver consegnato un plico contenente un proiettile inesploso a Don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta contro la criminalità.

L’episodio non è degenerato in tragedia solo grazie al tempestivo intervento della giornalista sotto scorta Marilena Natale, che ha riconosciuto l’uomo, intuito la pericolosità del gesto e reagito immediatamente, allertando le scorte.

La dinamica dell’agguato mancato in chiesa

Marilena Natale, da anni sotto scorta a causa delle minacce del clan dei Casalesi, era andata a Caivano per la messa dei bambini, dopo aver saputo di una “stesa” avvenuta in zona. La giornalista ha raccontato di aver notato De Luca entrare in chiesa a messa già iniziata, descrivendolo come “agitato”.

La cronista ha iniziato a riprenderlo con il cellulare, mettendosi poi al fianco di Don Maurizio al momento della Comunione. Dopo aver ricevuto l’ostia, De Luca è tornato indietro e ha consegnato un piccolo pacchetto al parroco.

“Subito me lo sono fatto consegnare, e mi sono allontanata, temendo che ci fosse qualcosa dentro che potesse far male ai bambini”, ha raccontato Natale. Una volta aperto il pacco e scoperto il proiettile, la giornalista è corsa verso l’uomo e lo ha bloccato. In quel momento è intervenuta la sua scorta, affiancata da quella di Don Maurizio, per immobilizzare l’anziano.

“Mi ammazzano se parlo”

Quando la giornalista ha chiesto a De Luca il motivo del gesto, l’uomo ha fornito una risposta agghiacciante: “Non te lo posso dire, altrimenti mi ammazzano“. La frase, pronunciata anche in presenza dei Carabinieri, suggerisce una commissione del gesto da parte di terzi. Il parroco di Caivano, inizialmente, non aveva compreso la gravità della situazione, ma la prontezza di Marilena Natale è stata fondamentale per garantire la sua sicurezza e quella dei bambini presenti.

L’appello della giornalista: “La società civile si schieri al fianco di Don Maurizio”

Marilena Natale ha espresso profonda preoccupazione per il parroco: “Sono seriamente preoccupata per Don Maurizio, che viene attaccato da ogni parte: lo Stato ha fatto sentire la sua presenza a Caivano ma ora è il momento che la società civile si schieri al suo fianco“. L’episodio conferma il clima di intimidazione costante che circonda l’impegno di Don Patriciello contro la criminalità organizzata. Le indagini sono ora nelle mani delle forze dell’ordine per chiarire chi si nasconde dietro le minacce e il gesto intimidatorio.