Pro Pagani distratta: Imparato trascina la Sangiovannese

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PRO PAGANI: Esposito G., Ruggiero, Scala, Schettino, D’Amico, Armenante (15’ st Silvestri), Siano, Versiglioni, Somma, Marrazzo (34’ pt Pisapia; 38’ st Duraccio), Padovano. A disposizione: Brancaccio, Sorrentino, Calabrese, Buonocore. Allenatore: Califano.
RIN.SANGIOVANNESE: Paparo, Attanasio, Di Costanzo, Imperato (22’ st Merolla), Riccardi, Scognamiglio, D’Ambrosio, Folliero, Imparato (35’ st Cardore), De Marino (26’ st Nocerino), Mancino. A disposizione: Mauro, Guida, Nocerino, Vellutino, Cardore, Merolla, Di Natale. Allenatore: La Rocca.
ARBITRO: Esposito F. (Caserta). Assistenti: Manfredini e Russiello (Castellammare di Stabia).
RETI: 10’ pt, 24’ pt, 46’ pt Imparato.
NOTE. Spettatori 50 circa. Ammoniti: Padovano (P), Ruggiero (P), D’Amico (P), Versiglioni (P), Imperato (R), Scala (P), Duraccio (P).

La Pro Pagani stecca in casa contro la Rinascita Sangiovannese. Punteggio finale di 3-0 per i partenopei, che sfruttano alla perfezione due distrazioni d ella retroguardia liguorina nella prima metà del primo tempo. Giornata storta per la Pro, che oltre alla sconfitta ha dovuto incassare anche il duplice infortunio di Marrazzo e Pisapia.

La Sangiovannese ha un migliore approccio alla gara e al 10’ passa in vantaggio: su un cross dalla sinistra, Imparato si libera bene sul secondo palo, insaccando di testa sull’uscita non perfetta di Gianluigi Esposito. Ulteriori tentativi non sfruttati fanno da intermezzo fino al raddoppio ospite, partito da un errato disimpegno della difesa di casa, costretta a raccogliere nel sacco il piattone di Imparato su cross del quasi omonimo Imperato.

Poco dopo la mezz’ora, in uno scontro di gioco, Marrazzo ha la peggio ed esce per un duro colpo a una caviglia; al suo posto Pisapia. La Pro trova nel solito Somma l’unica fonte di pericoli, ma i suoi due calci di punizione dal limite non sortiscono gli effetti sperati.

In pieno recupero, la Sangiovannese triplica ancora con Imparato, che finalizza un’azione viziata in partenza: su calcio di punizione per i padroni di casa, Imperato non rispetta la distanza minima di gioco; a termini di regolamento, ci sarebbe stato il giallo per il centrocampista ospite, ma per l’arbitro è tutto regolare e sulla ripartenza arriva il tris. Vibranti e giustificate le proteste della Pro, per le quali paga D’Amico con l’ammonizione.

Nella ripresa c’è poco altro da segnalare. Al 2’ D’Amico è costretto all’intervento in scivolata per bloccare De Marino lanciato verso la porta. Al 18’ Paparo oppone un gran colpo di reni alla conclusione del solito Somma dai 18 metri. Nell’ultimo quarto d’ora, mister Califano è costretto a sostituire per infortunio pure Pisapia, che in caduta si procura una forte contusione a un gomito.