PRIMO STOP PER CUOMO A PORTICI: NO DEL NAZARENO AI DUE FIGLI CANDIDATI
Arriva una prima doccia fredda per l’assessore regionale Vincenzo Cuomo, ex sindaco di Portici. Oggi il Mattino scrive che la segreteria nazionale del Pd non consentirà la candidatura di entrambi i figli di Cuomo, Pietro e Annamaria, al consiglio comunale. Un figlio di un politico candidato è assolutamente normale, succede ovunque, ma in effetti una doppietta in contemporanea non si era mai vista prima. Il partito evidentemente non vuole che un suo riferimento sul territorio coinvolga il Pd in una polemica destinata a diventare nazionale. La notizia è stata appresa con grande sconcerto a Portici, dove il potere di Cuomo, sindaco per ben quattro volte, non era mai stato messo in discussione. Evidentemente però come è successo con Vincenzo De Luca quando si lascia il “posto di comando” l’influenza sul territorio diminuisce a dismisura. Inoltre Cuomo è assessore regionale e quindi il suo percorso politico in questo momento coinvolge tutta la giunta guidata da Roberto Fico. In poche parole, Cuomo si trova a dover comunque fare i conti con una nuova realtà. C’è curiosità in città su cosa succederà adesso: quale dei due figli si candiderà? In molti pensano che a questo punto, per dare un segnale forte, entrambi i giovani rinunceranno. Solo a loro spetta la scelta in un momento di comprensibile amarezza, ma la politica è fatta anche di questi. Del resto Cuomo, senza il sostegno del partito oggi non sarebbe assessore regionale. Quando si mette il proprio futuro nelle mani di altri occorre poi accettare di non essere più completamente indipendenti. A Portici è finito un regno.

