Si è appena concluso l’incontro con il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dott.ssa Luisa Franzese. Il sindaco di Pagani, Salvatore Bottone ha affrontato la questione della chiusura dell’Istituto Manzoni. «Ho esposto le numerose problematiche che l’utenza si trova ad affrontare con l’avvio del doppio turno – spiega il primo cittadino -, proponendo la frequenza a settimane alterne in attesa della individuazione e sistemazione in una sede idonea ad accogliere i bambini. Sede che, diversamente da quanto in tanti sostengono, deve rispettare e garantire le normative specifiche in materia al fine di adibire gli spazi a classi. Parlo della superficie minima per aula in considerazione del numero di alunni che compongono oggi le classi del plesso Manzoni, parlo della presenza di bagni adeguati all’età degli scolari, o ancora della necessità che vi siano dei punti di raccolta e altro».
Secondo quanto esposto da Bottone, però, la dott.ssa Franzese ha escluso la possibilità di autorizzare la frequenza a settimane alterne per i bambini delle elementari, in virtù del fatto che è necessario garantire il diritto allo studio ed è impossibile tenere le insegnanti inattive nei giorni in cui l’attività didattica è sospesa. A questo va aggiunto il fatto che i doppi turni si svolgono in un plesso che fa parte dello stesso Circolo, il Primo.
«Alla luce di ciò – aggiunge Bottone – e sempre nel tentativo di ridurre al minino i disagi, una possibile ed immediata soluzione per evitare i doppi turni e tenere i bambini in zone centrali della città è dividere le classi su più istituti. Soluzione che, secondo il Direttore del Provveditorato, è percorribile anche dagli insegnanti. Da parte mia e dell’intera Amministrazione c’è tutto l’impegno possibile nel trovare la soluzione nel più breve tempo possibile. Una corsa contro il tempo che è iniziata da un settimana ma che sembra perdurare da tantissimo tempo».

