Prescritti dopo 10 anni i reati per i diplomi facili, una storia all’italiana…

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L’indagine era quella del 2009-2010. Il maxi processo nasceva dalle indagini condotte dai carabinieri di Angri, concentrate su due istituti paritari di Nocera Inferiore, con avvisi di garanzia notificati ai gestori, ma anche a presidenti e componenti del corpo docente. Secondo quella che era l’ipotesi accusatoria, gli. indagati accusati di associazione a delinquere avrebbero fatto figurare nei registri classe di quegli anni le “presenze fittizie” degli studenti alle varie lezioni.

L’inchiesta era stata aperta dalla Procura di Nocera Inferiore, poi sfociata in giudizio a carico di 126 imputati. Altri 30 erano stati prosciolti in sede di udienza preliminare. I titoli
di studio, secondo l’accusa, avvenivano con la complicità presunta di dirigenti
scolastici, proprietari di istituti privati, insegnanti e studenti. Il collegio del Tribunale di Nocera Inferiore, presidente Cinzia Apicella, ha messo fine al processo «Immaturi», con sentenza di prescrizione per tutti gli imputati. Una cinquantina proveniva da Pagani, Scafati, Angri e Nocera Inferiore.

fonte metropolis