Diamo un tocco di esotico ad grande classico
Piatto esotico, sicuramente fascinoso e modaiolo specialmente per le sere d’estate, apparentemente complicato ma di facile struttura, da realizzare in 30 minuti con pochi ingredienti tutti rigorosamente freschi.
Un successo garantito
Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di riso carnaroli,
150 gr. di vino bianco o in alternativa per averlo più mojito 2 bicchierini di cachaca,
500 gr. di calamari freschi non troppo grandi,
brodo vegetale q.b. (dovrebbero essere sufficienti 300 ml.),
1 cipolla bianca,
3 lime,
Qualche foglia di menta,
40 gr. di burro,
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
sale quanto basta.
Procedimento:
Pulire e tagliare ad anelli i calamari e poi metterli in una ciotola con il succo del lime, qualche foglia di menta e due cucchiai di olio extra vergine d’oliva.
Sciogliere nella padella il burro con la cipolla bianca finemente tritata, e aggiungere il riso come la cipolla si dora.
Far tostare il riso (deve perlarsi e dovrebbero occorrere un paio di minuti) sfumare con il vino o la cachaca (sarebbe meglio), e come sarà evaporato aggiungere il brodo vegetale (a livello del riso); controllare che mentre si cuoce non si attacchi (per evitare ciò non far scendere mai il livello del brodo).
A questo punto dopo aver unto con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva una padella scottare appena i calamari che andranno presi dalla loro marinatura (che a sua volta non va buttata ma conservata).
Quando il riso sarà al dente unire una parte dei calamari e secondo gusto una parte o tutta la marinatura che avevate conservato (dipende dal tipo di sapore agrumato che si vuole dare al piatto)
Come il riso sarà cremoso impiattare completando la preparazione con i rimanenti calamari, qualche foglia di menta, qualche pezzetto di scorza di lime e appena qualche goccia di olio extra vergine d’oliva per lucidare il piatto.
La cantina:
Questo risotto trova la sua massima esaltazione con un vino trentino della cantina di Franz Haas Sofì Müller Thurgau. Un bianco di 12,5% dal colore giallo paglierino, con aromi che ricordano note di moscato, frutta fresca, pesche e fiori (primula gialla); chiude con gusto elegante e sapido con finale molto piacevole. Va servito ad una temperatura consigliata di 12° – 14°

