Settima edizione del Premio Internazionale di Archeologia Amedeo Maiuri: tra riconoscimenti e nuove iniziative
Si è conclusa “con grande partecipazione” la settima edizione del Premio Internazionale di Archeologia Amedeo Maiuri, confermando la sua centralità nel panorama culturale italiano e internazionale. La città di Pompei ha ospitato due giorni intensi, accogliendo studiosi, istituzioni, studenti e cittadini per celebrare la figura di Maiuri e valorizzare chi contribuisce a diffondere nel mondo il patrimonio archeologico, come la scrittrice Elodie Harper, insignita del Premio in questa edizione.
Hall of Fame e marciapiede delle stelle: nuovi progetti per l’archeologia
Questa edizione ha segnato l’avvio ufficiale della Hall of Fame degli archeologi, un progetto che raccoglie i calchi delle mani dei premiati come omaggio simbolico a chi “scava con le mani” riportando alla luce la storia. I calchi saranno collocati in uno spazio pubblico della città e l’iniziativa si amplierà con la realizzazione del marciapiede delle stelle dell’archeologia, un percorso urbano dedicato ai protagonisti della ricerca internazionale.
Menzioni speciali e celebrazione dei protagonisti del sapere
La giornata inaugurale ha visto la consegna delle menzioni speciali:
- Menzione d’Onore a Laurentino García y García, per il contributo alla ricostruzione e catalogazione delle fonti sul patrimonio pompeiano.
- Menzione alla Memoria per Angelandrea Casale, archeologo e divulgatore, ritirata dalla moglie che ha ricordato la sua passione per l’archeologia, soprattutto verso i giovani.
Premio a Elodie Harper: la scrittrice “archeologa della memoria”
La cerimonia conclusiva, ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Pompei, ha visto gli interventi delle autorità cittadine. L’assessore Mazzetti ha sottolineato l’importanza di istituzionalizzare il Premio, mentre il direttore degli Scavi di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha spiegato la scelta della giuria di premiare Elodie Harper. La scrittrice, attraverso la sua trilogia sulle “ultime” di Pompei, racconta la città antica esplorandone fragilità, contraddizioni e storie dimenticate, creando un ponte tra narrativa e archeologia.
Harper ha accolto con emozione il riconoscimento, sottolineando il ruolo dei giovani: «Pompei non è solo passato, ma soprattutto futuro».
Giovani e scuole al centro
Un momento significativo è stato dedicato alle nuove generazioni, con la Menzione speciale al Liceo Scientifico “E. Pascal” di Pompei, rappresentato dalla classe V C e dalla studentessa Sara Quagliozzi, selezionata dal Ministero dell’Istruzione per inaugurare l’anno scolastico accanto al Presidente della Repubblica. La dirigente scolastica Zamboli ha evidenziato come Pompei sia un patrimonio condiviso e simbolo di cultura.
Pompei protagonista della cultura globale
Il Premio Amedeo Maiuri, rappresentato dal tradizionale trowel dell’artista Federico Libero Italico Federico, rafforza la sua vocazione internazionale, ponendo Pompei al centro del dialogo tra archeologia, letteratura, istituzioni e giovani, e consolidando la propria missione di valorizzare il patrimonio storico e archeologico a livello globale.

