Giunta municipale, spunta la nuova ipotesi: e se al posto di Goffredo Iaquinandi venisse interpellato Nicola Sensale?
Continua frenetico a Pagani il totonomi sul nuovo esecutivo che dovrebbe affiancare il sindaco Salvatore Bottone nel prossimo anno almeno di governo. I bene informati sostengono che di fatto quella che varerà il sindaco a breve sarà una giunta che lo accompagnerà fino alla naturale scadenza del mandato, ma a Palazzo San Carlo c’è chi sostiene che, in realtà, qualche cambio futuro potrebbe ancora avvenire. Durata dell’esecutivo a parte, i nomi continuano a susseguirsi, e se è vero che su nulla c’è certezza ma si tratta solo di ipotesi, è anche vero che le consultazioni restano frenetiche e i diversi gruppi vicini a Bottone sono al lavoro per la proposta di nomi.
In casa Grande Pagani si discute sul nominativo da presentare, e secondo i rumors sembrerebbe in pole, stavolta, non più Goffredo Iaquinandi bensì Stefano Sensale. Insomma, i tre consiglieri eletti resterebbero in aula e si farebbero rappresentare nell’esecutivo da un “esterno”. La nomina di Sensale piace a molti ma lascia perplesso chi, in realtà, aveva fatto una sola considerazione: che in un eventuale rimpasto di giunta si procedesse alla nomina di persone presenti in aula e quindi non più esponenti esterni. In soldoni, Bottone dovrebbe scegliere il nuovo esecutivo puntando sugli uomini e le donne presenti in assise. Dal canto loro, Sensale e Iaquinandi non sarebbero disponibili ad accettare l’assessorato. Iaquinandi, secondo molti, avrebbe fatto sapere che preferirebbe stare in aula piuttosto che in giunta. Così anche Sensale, che interpellato ha detto di non avere mire particolari di assessorato. Cosa succederà? La nomina della nuova giunta continua a tardare, l’esecutivo doveva essere già varato almeno un mese fa ma ad oggi niente di fatto. Bottone sceglierà davvero di rimodulare i suoi anche rimpastando il tutto o preferirà lasciare tutto com’è ora?

