Pozzuoli: picchia la moglie in strada, bloccato dai passanti

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Scena di violenza inaudita nel cuore di Pozzuoli, in via Roma, dove un uomo di 50 anni ha aggredito la moglie, una donna di 47, colpendola ripetutamente con calci e pugni e scaraventandola contro il finestrino di un’auto in sosta.

Alcuni passanti, sentendo le urla della donna, sono intervenuti per fermare l’uomo, riuscendo con fatica a bloccarlo fino all’arrivo dei carabinieri, che lo hanno tratto in arresto.

La vittima, a terra, sotto shock e con il volto tumefatto, ha raccontato ai militari di subire maltrattamenti continui da parte del marito. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era stato denunciato in passato: lo scorso 15 agosto aveva colpito la moglie con un pugno, causandole la frattura del setto nasale e una prognosi di trenta giorni. Allora la donna non aveva sporto denuncia, forse per paura.

Questa volta, però, non è rimasta sola. Le grida hanno richiamato l’attenzione di chi ha scelto di intervenire, salvandola forse da un epilogo ancora più drammatico.

L’aggressore è stato arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ed è stato trasferito in carcere.
La donna, medicata in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni.
Ai carabinieri avrebbe sussurrato, con la voce spezzata: “Temevo che mi ammazzasse.”

Un’altra storia di violenza, una delle troppe che ogni giorno si consumano tra le mura domestiche o per strada, nel silenzio della paura.