Il mancato femminicidio è avvenuto in piena notte a Pozzuoli, quando alle tre una donna di 25 anni è stata massacrata di botte dal suo ex compagno, un 36enne del posto che poi è stato arrestato dai carabinieri.
I due si erano separati da qualche mese, una scelta quella fatta dalla donna stanca di essere picchiata e umiliata costantemente dall’uomo, così lei era andata a vivere in un’altra casa con il figlio di meno di due mesi, mentre anche lui si era trasferito scegliendo una casa non lontana dal vecchio appartamento dove viveva con la donna.
La 25enne, secondo quanto hanno ricostruito i Carabinieri, dopo aver trovato il coraggio di andare via stava provando a voltare pagina dopo il periodo terribile, fatto di botte e umiliazioni nell’abitazione, anche davanti al piccolo. Un continuo di vessazioni, minacce e botte fino a quando la ragazza non ha trovato il coraggio di andarsene.
Tutto sembrava tranquillo fino alla scorsa notte, quando il il 36enne ha trovato la donna in strada che passeggiava.
Da qul momento il dramma, l’uomo come troppo spesso accade, non ha accettato la volontà della sua ex compagna di ricostruirsi una vita lontano da lui ew così prima ha iniziato a picchiarla con calci e pugln e poi ha provata a buttarla già dal belvedere nella zona panoramica di di San Gennaro una frazione di Pozzuoli.
A quel punto solo grazie allo spirito di sopravvivenza, la 25enne è riuscita a liberarsi, scappare e chiamare i carabinieri che sono a raggiungerla trovandola insanguinata e impaurita.
Condotta in ospedale le hanno diagnosticato lesione guaribili in una trentina di giorni, mentre i militari dell’Arma del nucleo operativo e radiomobile di Pozzuoli, allertati dal 112, avevano intanto individuato l’aggressore e lo hanno arrestato in flagranza differita.
L’uomo è ora in carcere è dovrà rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.

