Nel post-partita del Liguori: “A Picerno per prenderci la salvezza diretta”

E dopo i convinti applausi piovuti da una gremita tribuna Strino, testa ed energie tutte già concentrate sull’ultima gara di Picerno.

“Punto meritato – commenta il tecnico corallino Giovanni Baratto – che ci fa ben sperare in vista dell’ultima, decisiva gara di Picerno. Abbiamo decisamente ben figurato al cospetto della capolista, disputando una prestazione maiuscola. Quando giochiamo così è dura per tutti metterci sotto. Numeri alla mano, se quest’oggi c’è una squadra che può ragionevolmente lasciarsi andare a qualche recriminazione, quella è proprio la Turris. Oggi pubblico semplicemente fantastico. Avevamo bisogno della loro spinta. Adesso però nella testa solo il Picerno. Dobbiamo andare a prenderci quello che meritiamo. Come si prepara una gara del genere? Certe partite non hanno bisogno di essere preparate. Sono le motivazioni a fare la differenza “.

Insiste nel rimarcare il convincente atteggiamento della Turris, il diesse Checco Vitaglione. “La squadra oggi ha dato tutto, non le si poteva chiedere di più. Peccato per quell’occasione fallita da Manzo, che ci avrebbe probabilmente consentito di ipotecare la salvezza. Adesso però niente calcoli, dobbiamo solo andare a prenderci i tre punti a Picerno per metterci al riparo da ogni sorpresa. Non meritiamo di passare per i play-out. Lo spettacolo di oggi ne è la concreta dimostrazione. Sono felice che tutto sia filato liscio sul piano della gestione del pubblico, anche se onestamente non avevo nessun dubbio a tal proposito. La spinta del nostro pubblico? Semplicemente eccezionale. Ma domenica serve un’altra prestazione del genere, da parte della squadra come dei tifosi. Questo è un campionato pazzo: 45 punti per la salvezza diretta costituiscono una media altissima”.

Quindi il diggì Enzo Calce. “Poche chiacchiere. Oggi tutti eccezionali. Ero certo che il pubblico avrebbe risposto in questi termini. Adesso un ultimo sforzo. Possiamo e dobbiamo farcela. Questa salvezza la meritiamo tutta. Dobbiamo andare a prendercela con umiltà e determinazione”.

La rabbia per quell’occasione fallita la porta letteralmente dipinta in faccia, il capitano corallino Ciro Manzo. “Credo che stanotte farò molta fatica a dormire. Non so spiegarmi come abbia potuto sbagliare. Ho cercato di piazzarla, mettendoci anche una certa potenza. Insomma, non sono andato su quel pallone con sufficienza. Ma ho sbagliato, c’è poco da dire. Sono arrabbiato e dispiaciuto. Se quella palla fosse entrata, avremmo potuto dire di avercela già fatta. Vuol dire che dobbiamo restare sulla corda per un’altra settimana. Picerno? Dobbiamo affrontarlo come se fosse quello il nostro play-out. Le nostre motivazioni e gli stimoli in chiave salvezza dovranno fare la differenza. Dovremo battagliare, lo sappiamo e siamo pronti. A dispetto di quei regalini che anche oggi sono stati concessi su qualche campo”.