Portici, 3-0 al Gela: secondo successo consecutivo per gli azzurri

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Seconda vittoria consecutiva per il Portici di mister Maiuri, che – dopo il successo all’esordio in panca dell’ex Casertana contro la Cittanovese – al Vallefuoco sbriga con un perentorio 3-0 la pratica Gela. Decidono Di Pietro, Maggio e Cherillo. Contro i siciliani restano ai box Panico, Fontanarosa, Russo ed Onda. Panchina iniziale per Cherillo, al rientro dall’infortunio.
Gara bloccata e contrassegnata da un sostanziale equilibrio. Brivido al minuto 21, quando Montuori intercetta la sfera con la mano in area sugli sviluppi di un’azione offensiva dei siciliani: segnalato nell’occasione un off-side. Quattro minuti più tardi, bella discesa sulla destra di Murolo, il cui traversone viene intercettato e bloccato dal portiere siciliano. Alla mezz’ora la prima vera occasione da gol del match, di marca ospite: sugli sviluppi di un corner i siciliani ci provano con una conclusione dalla distanza, con Sorrentino che si salva con la complicità della traversa.
Al 36′ Montuori sventa un insidioso diagonale. Tre minuti più tardi, ghiotta occasione per i vesuviani, ma Pandolfi, sotto misura, manca clamorosamente l’impatto con la sfera.
Nella ripresa, due minuti ed è subito Portici: gran sventola di grieco, su cui si esalta il portiere ospite.
al 5′ la prodezza di Di Pietro, che la sblocca con un gran destro al volo dal limite dell’area. Il raddoppio pare cosa fatta dopo due minuti, ma Pandolfi, su spunto di Murolo, spreca grossolanamente. Al quarto d’ora il penalty accordato agli azzurri per l’atterramento in area di Pandolfi (messo giù dal portiere): dagli undici metri realizza Maggio. Per l’attaccante si tratta del quarto sigillo consecutivo, il settimo in campionato. Al 21′ il ritorno in campo di Cherillo, a rilevare proprio Maggio, infortunatosi subito dopo il rigore. Al 38′ sfiora il tris Murolo, che conclude di poco alto sul montante. Al 50′ il secondo penalty di giornata per gli azzurri, rimediato da Varriale. Il 3-0 porta la firma di Cherillo.