Pordenone-Juve Stabia 2-1, Di Mariano non basta

La prima mezzora si disputa all’insegna dei duelli fisici e non offre grandi emozioni, complici diversi errori da parte di entrambe le formazioni e le tante interruzioni. Alla prima occasione, giunti al 32′, il Pordenone passa in vantaggio con Gasbarro che dalla sinistra salta elude con troppa facilità la statica marcatura di Melara e crossa al centro, dove Gavazzi anticipa di testa Troest, che si stacca in ritardo, e gonfia la rete per l’1-0.

Passano solo due minuti e le vespe dimostrano di aver accusato il colpo, con Gavazzi che ripropone ancora il traversone dalla sinistra a mezza altezza, sul quale Burrai arriva prima di tutti ma è provvidenziale in uscita Provedel ad evitare il raddoppio. I padroni di casa abbassano il proprio baricentro dopo il vantaggio ma la Juve Stabia non riesce a far male.

Prima azione degna di nota delle vespe al 42′, con l’ottimo filtrante in verticale di Calò per Melara alle spalle della difesa, con l’esterno che lascia partire un traversone basso e teso sul quale Rossi prova a intervenire di tacco, trovando però l’ottimo muro da parte di Bassoli. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa, Juve Stabia pericolosa sugli sviluppi di un corner battuto da Ricci al 6′, con Melara che spizza bene verso il centro, dove Troest arriva prima di tutti ma ad un metro dalla porta colpisce male sparando alto di punta.

Al 13′ insidioso in velocità il Pordenone, che dopo aver recuperato palla nei pressi della propria area velocizza la transizione sulla sinistra, con il neo entrato Ciurria che arriva al tiro dal limite, fuori non di molto alla destra di Provedel. Poco dopo ancora uno squillo locale su corner, con la sfera che arriva a Gavazzi sul secondo palo, con la sua conclusione che colpisce l’esterno della rete.

Al 19′ secondo cambio per le vespe che, dopo l’ingresso di Canotto per Melara, provano a togliere i riferimenti offensivi ai friulano con l’ingresso di Bifulco per Rossi, con Di Mariano che viene spostato al centro da falso nove, con il supporto di Mallamo.

Quando siamo al 28′ arriva la giocata vincente per la Juve Stabia, che con Calò trova l’imbucata per l’inserimento di Canotto a destra, in ritardo Gasbarro che in scivolata travolge l’esterno gialloblu, con il direttore di gara che assegna il netto penalty; senza lo squalificato Forte, dal dischetto va Di Mariano che esegue benissimo e gonfia la rete a fil di palo, nonostante l’intuizione di Di Gregorio.

Risposta del Pordenone che alza nuovamente il baricentro e insidia le vespe al 33′, con un malinteso tra Ricci e Addae che vanno a destra sullo stesso uomo, lasciando solo Ciurria in zona centrale che riceve e calcia forte sul primo palo, dove però Provedel vola all’incrocio e dice di no.

Ma il Pordenone insiste e al 38′ torna in vantaggio da calcio d’angolo, con Burrai che al centro trova Strizzolo, che anticipa Tonucci e di testa gonfia la rete per il 2-1.

 

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Almici, Barison, Bassoli, Gasbarro, Misuraca, Pobega, Burrai, Gavazzi (85′ Mazzocco), Bocalon (54′ Ciurria), Strizzolo. Allenatore: Tesser

Juve Stabia (4-3-3): Provedel, Vitiello, Tonucci, Troest, Ricci, Addae, Calò, Mallamo (81′ Germoni), Melara (55′ Canotto), Di Mariano, Rossi (65′ Bifulco). Allenatore: Caserta.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

MARCATORI: 30′ Gavazzi (PR), 73′ Di Mariano (R) (JS), 83′ Strizzolo (PR)

AMMONITI: Calò (JS), Mallamo (JS), Burrai (PR), Tonucci (JS), Gavazzi (PR), Gasbarro (PR), Addae (JS), Germoni (JS)