Intervenuto ai microfoni di MediaNews 24, nel consueto appuntamento del lunedì sera con PopCorn, il programma di politica e attualità targato MN24, il magistrato ed ex sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio, ha lanciato alcuni macigni in direzione di avversari politici e ex colleghi.
Tantissimi i temi trattati dall’On. Bobbio, per i quali vi invitiamo a recuperare la puntata intera che potete trovare comodamente sulla nostra pagina Facebook, nella home del nostro sito web e sul nostro canale YouTube.
Uno dei passaggi più caldi della trasmissione è stato il dibattito, acceso ma argomentato e civile, tra il conduttore Biagio Vanacore e l’ospite sul tema delle Terme. Secondo l’On. Bobbio, durante gli ultimi mesi della sua amministrazione fu fatto un tentativo concreto per evitare il fallimento delle Terme, “tracciando una strada, legale ed efficiente, che andava solo percorsa“.
Il tutto fu però fu bloccato dallo scioglimento dell’amministrazione Bobbio a causa di “5 consiglieri della mia maggioranza. Con due di questi ho recuperato i rapporti, gli altri non li reputo degni”.
A ereditare la carica di sindaco di Castellammare, dopo il semestre di commissariamento, fu Nicola Cuomo “un comunista o un democomunista. Nicola invece di proseguire l’attività di ricapitalizzazione e rilancio economico delle Terme decise, per levarsi il problema, di mandarle in fallimento. Avrebbe dovuto metterle in liquidazione invece fece firmare la dichiarazione di autofallimento. Non ha avuto la dignità e la forza, se l’avesse fatto a oggi le Terme non sarebbero fallite.”
Biagio Vanacore, all’epoca dei fatti presidente della SINT, ha ribadito che “qualche carta l’ho letta ai tempi. La situazione presentata al 5 dicembre 2013 era critica, non c’erano bilanci da tempo e le Terme erano già in regime pre fallimentare. Il debito ammontava a 12/13 milioni che poi è la cifra ascritta alla causa del danno erariale del processo attualmente in essere”.
Alla fine è stata una serata gradevole e scoppiettante come nelle previsioni della vigilia.

