Pontecagnano. Venduta a 12 anni, la madre si difende

Si è difesa da tutte le accuse la 31enne di Pontecagnano arrestata dai carabinieri perché avrebbe “venduto la figlia” 12enne per pochi euro ad un uomo di 80 anni. La donna è stata sentita dal Gup Stefano Berni Canani, che ha anche firmato la richiesta di custodia cautelare. Si è difesa dalla tremenda accusa di organizzare incontri alla figlia 12enne con un 80enne ed ha anche sottolineato di non essersi mai prostituita. Le frasi appartenenti ad una voce di bimba, secondo il suo racconto, non sarebbero state pronunciate dalla figlia ma da lei. Era lei che camuffava la sua voce, cercando di farla somigliare a quella di una ragazzina quando parlava a telefono con l’80enne, che ha definito un amico di famiglia. Secondo la Procura la 31enne organizzava incontri sessuali alla figlia di 12 anni, ora affidata ai nonni materni, con un 80enne per 5, 10 e 15 euro. Con l’accusa di estorsione ai danni di un 47enne e di induzione alla prostituzione la donna è stata arrestata dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia a conclusione di una serie di indagini e di intercettazioni.