Pontecagnano. La aggredì per un’amicizia “negata”, commerciante rischia 54 mesi di reclusione

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Rischia la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione il commerciante di Pontecagnano che lo scorso 28 gennaio sfigurò con una spranga di ferro una giovane in compagnia del suo fidanzato.

Il raptus si scatenò perché la ragazza non gli aveva accettato la richiesta d’amicizia sul social network Facebook. Tutto avvenne in tarda serata, davanti al pub Demetra. Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri agli ordini del maggiore Erich Fasolino, l’uomo, in evidente stato d’ebbrezza, si era avvicinato alla ragazza noncurante della presenza del fidanzato e aveva iniziato a inveire contro di lei. In quel momento intervenne il titolare del pub, che invitò il 49enne ad allontanarsi. L’uomo, però, dopo poco tornò all’attacco munito di spranga di ferro. Il primo ad essere colpito fu il fidanzato della ragazza, che cercò di calmarlo beccandosi un colpo alla testa. Poi, toccò a lei: il 49enne l’aggredì deturpandole il volto, facendole perdere ben sei denti e procurandole gravi lesioni alle labbra, alla mascella e alla mandibola. Viso permanentemente sfregiato.

La richiesta di pena è stata formalizzata ieri dal pubblico ministero Marinella Guglielmotti davanti al gup del tribunale di Salerno Marilena Albarano. Lesioni personali gravissime e minacce. Ora, si attende il prossimo 5 dicembre, data in cui verrà formulata la sentenza. Il commerciante pontecagnanese è difeso dall’avvocato Luciano Pepe, mentre la vittima (che si è costituita parte civile) dalla penalista Carla Maresca.