Pontecagnano, il Comitato “TutelAmbiente” si batte per il Referto Epidemiologico

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La salute della popolazione, il Sindaco è il primo responsabile. L’informazione è la prima prevenzione. Il Sindaco opera in qualità di autorità sanitaria locale, attribuzione questa riconosciutagli dall’ art. 13, comma 2 della legge n. 833/1978, la Riforma sanitaria.
In virtù di questa semplice e chiara disposizione di legge,  il Comitato “TutelAmbiente” ha richiesto al Sindaco di Pontecagnano Faiano un referto epidemiologico, cioè i dati di mortalità, di ricoveri e di consumi di farmaci della popolazione del comune.
Questi dati sono già presenti nei documenti dell’ ASL, elaborati in forma elettronica, quali strumenti minimi indispensabili  per programmare e gestire la sanità nel rispettivo territorio. Quindi la loro trasmissione non costa niente, né ai sindaci né alle ASL, ma sono importanti alla popolazione per conoscere il proprio stato di salute, le criticità maggiori – legate in genere alle criticità ambientali – e difendersi:  l’informazione è la prima prevenzione. In altre parole è fondamentale sapere di che cosa si muore, per quali patologie ci si ricovera in ospedale, quali farmaci si assumono prevalentemente in un determinato territorio, per risalire alle cause. Un’esperienza quella del Referto Epidemiologico Comunale (REC) già fatta a Napoli e promosso dalla
Consulta popolare per la sanità e la salute, istituita nel 2018 con decreto sindacale e che ha portato a rivelare un legame tra disagio socio-economico, peggiore qualità della vita ed alta incidenza di mortalità. La finalità è avere una visione chiara delle aree critiche, cioè con maggiore mortalità. Lo strumento potrebbe dare un senso al ruolo del Sindaco nell’attuale legislazione sanitaria, inteso come tutore della salute dei cittadini. Uno
strumento che ci permette di entrare nel merito soprattutto dopo le tante voce di una grave incidenza nel nostro comune. Lo stesso Sindaco Giuseppe Lanzara durante l’incontro tenutosi a Via Irno di Pontecagnano in data 15 Aprile 2019, ha motivato una sua preoccupazione relativa allo stato di salute della cittadinanza dicendo “…in tutta Italia conoscono la situazione di Pontecagnano, quando un paziente ammalato che ha un tumore va a Milano, da qualche altra parte dicono – Pontecagnano? A posto! Ci conoscono in tutta Italia anche per le questioni tumorali…”. Queste dichiarazioni gravi, soprattutto se fatte da un Sindaco, hanno acceso in noi la speranza di poter trovare nel primo cittadino un valido interlocutore per indagare la questione. Ora attendiamo fatti e non chiacchiere.