Pompei: ex covo di camorra diventa Asilo Nido

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A Pompei, un immobile confiscato alla criminalità organizzata, un tempo “palazzo della camorra”, è pronto a diventare un asilo nido comunale, segnando una vittoria dello Stato sul malaffare e un importante atto di riscatto sociale per la comunità.

L’immobile, situato in via Nolana, Traversa Cirillo 14, è stato acquisito al patrimonio del Comune di Pompei tramite un decreto di destinazione dell’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’Amministrazione dei Beni Sequestrati e Confiscati). Il Sindaco Carmine Lo Sapio ha sottolineato con orgoglio che il Comune è l’unico ad aver destinato tutti i beni confiscati a finalità sociali.

Un Asilo Nido Finanziato dal PNRR

Lo stabile sarà adibito ad asilo nido comunale destinato in particolare alle famiglie meno abbienti. L’intervento di ristrutturazione è stato finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un importo di 760.000 euro.

La progettazione dell’asilo ha avuto una duplice finalità: rispondere all’aumento delle domande di iscrizione e garantire un ambiente sicuro e stimolante. Sotto il profilo ludico-didattico, sono state sviluppate diverse aree di apprendimento per fasce di età (3-36 mesi), orientate allo sviluppo armonico del bambino attraverso stimolazioni sensoriali, motorie e affettive. Particolare attenzione è stata data al coinvolgimento della famiglia, con l’inserimento di un’area dedicata all’assistenza alla genitorialità.

Sinergia Contro la Dispersione Scolastica

Questo intervento si affianca ad altri importanti segnali di legalità in città. Sono infatti allo sprint finale i lavori per il “Palazzo delle creature” in via don Gennarino Carotenuto, ex roccaforte del clan Cesarano, ora sede della fondazione di don Luigi Merola, “A voce d’è creature”.

Grazie a una sinergia tra i servizi sociali del Comune di Pompei e don Luigi Merola, la città vanta un risultato eccezionale nel contrasto all’illegalità: il tasso di dispersione scolastica è pari a zero.