Pompei, ecco la Casa del Frutteto

E’ una delle case più belle di via dell’Abbondanza, dove tuttora i restauratori sono al lavoro per completare il recupero degli affreschi. La “casa del Frutteto” è stata restituita al pubblico. Con i fondi ordinari, e non più del Grande Progetto Pompei, che volge al termine, viene riaperta al pubblico la Domus appartenuta probabilmente ad un ricco vinaio dell’antica Pompei.L’ ipotesi è emersa quando, durante gli scavi del Maiuri nel 1951, nel giardino della casa furono rinvenute molte anfore destinate a contenere vino. Tra gli utensili della casa, si trovò anche un grande bollitore, che i romani utilizzavano per riscaldare l’acqua da mescolare al vino. Domani e dopodomani i visitatori potranno osservare da vicino, in anteprima, i meravigliosi affreschi della Domus, mentre i restauratori sono ancora all’opera: ambienti di bellezza sorprendente, che riproducono le essenze arboree utilizzate nei giardini. Limoni, corbezzoli, peri, ciliegi, susini che documentano le piante esistenti nei luoghi abitati.