Pompei e l’eccezionale scoperta del sauro bardato

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Alto, di gran razza e bardato di tutto punto con la sella e i finimenti riccamente decorati in bronzo. E’ lo splendido cavallo di un altissimo magistrato militare, un sauro forse preparato per consentire al suo padrone di correre in soccorso alla cittadinanza nelle ore più buie dell’eruzione, l’ultima scoperta di Pompe. “Un reperto di rara importanza – spiega il direttore del parco Massimo Osanna legato ad una tenuta suburbana ricca come la villa dei Misteri e che ora verrà indagata e restituita al pubblico”. Ancora legato nella grande stalla insieme con altri due o forse tre cavalli di gran razza, spiega il direttore, lo splendido sauro del comandante militare deve avere fatto una fine atroce, “soffocato dalle ceneri che invasero l’ambiente o sopraffatto dallo choc termico all’arrivo della nube piroplastica”, ovvero i vapori bollenti che nelle ore finali spazzarono via ogni speranza di sopravvivenza di quelli che non avevano fatto in tempo a scappare.  Lo scavo che ha riportato alla luce la stalla con i resti dei cavalli, la sella e i ricchi finimenti del sauro, viene precisato, non fa parte del Grande Progetto avviato con i fondi europei.