Due giorni per tornare indietro nel tempo di duemila anni e vivere Pompei così com’era nel I secolo d.C. È questo lo spirito delle Giornate Europee del Patrimonio (27 e 28 settembre 2025), che il Parco Archeologico celebra con un ricchissimo calendario di rievocazioni, performance e itinerari speciali.
Dal Foro al Teatro Grande, dall’Anfiteatro al Tempio di Iside, fino alla Palestra Grande e a Via dell’Abbondanza, i luoghi simbolo della città vesuviana saranno animati da scene di vita quotidiana, arti, mestieri e attività militari. Il programma è promosso dal Parco in collaborazione con Legio XXX Ulpia Victrix, Gruppo Storico Romano e Compagnia dell’Aquila Bianca.
Al Foro si potrà assistere a “Pompeiani: una giornata nel tempo”, con la ricostruzione di un mercato animato da artigiani, cittadini e danze. Nell’Edificio di Eumachia, sabato mattina e domenica pomeriggio, rivivranno le parole della sacerdotessa Eumachia, protettrice dei fullones, con la performance teatrale “De Mulieribus”.
Il Quadriportico dei Teatri ospiterà i banchi didattici di “Scientia e Vita: Pompei si racconta”, mentre al Teatro Grande saranno protagonisti i gladiatori con esibizioni e spiegazioni didattiche, affiancate da performance sulla vita femminile pompeiana. Suggestivi i Tableaux Vivants al Tempio di Iside, che si concluderanno con una processione lungo Via dell’Abbondanza.
L’Anfiteatro sarà il cuore dei Ludi Pompeiani, con spettacoli gladiatori, ricostruzioni legionarie, danze storiche e un grande accampamento militare visitabile per tutta la giornata.
Momento clou sarà il grande Corteo Storico: sabato e domenica, alle 15, partirà dalla Palestra Grande con una cerimonia religiosa e percorrerà Via dell’Abbondanza, per poi concludersi con riti civili e militari in onore dell’imperatore Tito e dimostrazioni di battaglie legionarie.
Oltre al programma diurno (ingresso con tariffa ordinaria), sabato 27 settembre i siti della Grande Pompei resteranno aperti dalle 20 alle 23 al costo simbolico di 1 euro. A Pompei i visitatori potranno scegliere tra due itinerari: la Villa dei Misteri oppure l’area dell’Anfiteatro, che ospita anche la mostra “Essere donna nell’antica Pompei”. Sempre sabato sera, performance artistiche dedicate alle figure femminili saranno di scena all’Odeion con “Amaryllis” e a Villa Regina di Boscoreale con “Wilhelmina”.
Gli eventi si estenderanno anche ad Oplontis, con itinerari tematici curati dall’Archeoclub di Torre Annunziata, e a Castellammare di Stabia, dove la Reggia di Quisisana ospiterà “Echeia, Nuove Risonanze”, un percorso tra installazioni sonore e live performance.
Il servizio di navetta Pompeii Artebus collegherà i diversi siti, con corse straordinarie serali. Biglietti disponibili online su TicketOne e presso le biglietterie di Pompei.
Le Giornate Europee del Patrimonio offriranno così un’esperienza immersiva e completa, unendo archeologia, spettacolo e didattica per far rivivere l’anima della città vesuviana a famiglie, studenti e visitatori da tutto il mondo.

