Pol.Sarnese: il presidente pronto a portare via il titolo da Sarno

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La Polisportiva Sarnese pronta al trasloco. E’ quanto ha scritto il presidente del club Francesco Origo, in una missiva indirizzata all’amministrazione comunale di Sarno, con cui chiede formalmente il rilascio di un nulla osta per la variazione di sede legale della società in un altro Comune.

«Tale decisione – si legge nella lettera – è la naturale conseguenza della scarsa partecipazione dell’intera città di Sarno alle attività della nostra Polisportiva ed anche dall’inagibilità della Tribuna dello stadio “Felice Squitieri”. Tale situazione, ormai perdura dall’inizio del campionato e non consentirà l’utilizzo completo della Struttura fino al termine della stagione sportiva. Tale problematica ha comportato, tra l’altro, un disagio economico dovuto a minori introiti (già molto esigui) dalla vendita dei biglietti: basti pensare che, rispetto allo scorso campionato, l’incasso per partita si è ridotto in media di circa euro 700,00 con una perdita complessiva a fine campionato stimata in circa euro15.000. Con la presente si richiede anche il nulla osta per lo spostamento dell’intero settore giovanile che seguirà la prima squadra nella nuova sede. Confermiamo che verranno onorati integralmente gli impegni economici assunti nei vostri confronti ed ammontanti a circa euro 9.000. Si chiarisce, a beneficio di chi legge e non fosse pienamente informato, che a tutt’oggi, la Polisportiva Sarnese ha versato nelle casse Comunali a partire dal mese di agosto 2013 la somma di oltre 22.500 euro in denaro ed euro 52.000 in lavori di manutenzione straordinaria (come da documentazione in possesso dell’ufficio Tecnico). La società ad oggi garantisce, con propri addetti e a proprie spese, dal mese di agosto 2013 e fino ad oggi, l’attività di custodia, manutenzione e pulizia dello Stadio Comunale determinando di fatto un notevole risparmio economico per il Bilancio del vostro Ente. Il nulla osta è condizione indispensabile per l’autorizzazione definitiva al trasferimento che verrà poi deliberata dai competenti organi federali sportivi».

LA RISPOSTA DEL SINDACO DI SARNO QUI