Poggiomarino, sgominata banda del bracconaggio

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Sette persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’indagine condotta dalla Polizia Metropolitana di Napoli, che ha portato alla luce un’organizzazione criminale dedita alla cattura e al commercio illecito di cardellini e altre specie protette.

Gli investigatori, con l’aiuto della Lipu, hanno ricostruito un sistema radicato a Poggiomarino ma operativo in tutta la Campania. Gli uccelli venivano catturati con reti e trappole illegali, spesso subendo maltrattamenti, e rivenduti a prezzi che variavano da 100 fino a 8.000 euro per esemplare, dopo un periodo di “addestramento” forzato per migliorarne il canto.

Le indagini hanno documentato pratiche crudeli: uccisioni di volatili ritenuti “meno redditizi”, accecamenti e maltrattamenti per ottenere prestazioni canore migliori. Le intercettazioni hanno anche immortalato clienti in fila presso il garage del capo dell’organizzazione per acquistare i cardellini.

Dei sette indagati, il presunto promotore è stato portato nel carcere di Poggioreale, mentre altri hanno ricevuto misure cautelari alternative tra domiciliari, obblighi di dimora e divieto di dimora a Poggiomarino. I reati contestati includono furto di specie protette, maltrattamento di animali, ricettazione e commercio di fauna selvatica.