Non basta all’Ischia il successo di Monopoli dopo undici sconfitte consecutive. Il 2-1 del Veneziani non vale a ribaltare il pesante 0-3 incassato al Mazzella nella gara d’andata dei play-out e condanna i gialloblù alla retrocessione in serie D dopo tre stagioni tra i professionisti.
Veemente l’approccio alla gara dell’Ischia, che chiude la prima frazione di gioco sul doppio vantaggio. Poi l’episodio del minuto 36 della ripresa, con la traversa che nega a Pepe la terza marcatura, quella che avrebbe consentito all’undici del duo Di Meglio-Buonocore di intravedere l’impresa. Una manciata di minuti dopo, il gol del pugliese Bacchetti che spalanca al Monopoli le porte della Lega Pro e fa sprofondare gli isolani.
Stagione convulsa per l’Ischia e non solo per i magri risultati raccolti sul rettangolo verde. Prima la scelta della società di portare la squadra ad allenarsi lontano dall’isola (al complesso Kennedy di Napoli), quindi i rapporti sempre più tesi e difficili con la piazza ed i gruppi organizzati. L’Ischia termina la regular season al penultimo posto (a quota 21) e decide di affidarsi, in vista della doppia sfida contro il Monopoli (quintultimo con 39 punti), agli ischitani Gianni di meglio ed Enrico Buonocore. Una mossa che non è servita per evitare la retrocessione tra i dilettanti.
Al termine dell’altro play-out di giornata, è il Melfi a salutare i Pro. I lucani, caduti nella gara d’andata al Tursi di Martina proprio al fotofinish, al ritorno non vanno oltre lo 0-0 tra le mura amiche. Delusione mista a speranza per il Melfi, che pensa già ad un possibile ripescaggio.

