E’ fatta. La Scafatese scaccia via i fantasmi e salva la categoria eccellenza. Un vero sollievo per i tifosi e per il numero uno patron Vincenzo Cesarano, anche per Amarante un bel pericolo scampato. Termina 2 – 1 non senza sofferenze. Canarini in vantaggio con il bomber Sperandeo che ritrova il gol di rigore.Al minuto numero 34’ primo momento clou del match: fallo di mani nell’area giallorossa e calcio di rigore per la Scafatese che Sperandeo, con la freddezza che gli è consona, trasforma. Cinque minuti dopo il San Positano riacciuffa con Carfora. lesto a sfruttare un’indecisione della retroguardia gialloblu e a beffare Menzione con un tocco di destro.La ripresa si apre subito con la Scafatese in avanti: al 51’ solito tiro a giro sul secondo palo di Lino Siciliano che lascia in apnea il Varone ma termina fuori di un nulla. Il San Vito resta in 10 per l’espulsione di Terminiello. Siciliano ha una marcia in più sulla sinistra e all’80’ sfrutta la sua tecnica per procurarsi il secondo rigore di giornata, quello decisivo: dal dischetto Rinaldi riporta in vantaggio il team gialloblu. Gli ultimi 10 minuti più recupero sono per cuori forti: all’89’ Menzione si supera. Adesso testa al futuro. Da sistemare società, questione stadio ed un occhio alla nuova gestione comunale che verrà
SCAFATESE: Menzione 00, Amendola Claudio (73’ Roghi), Manzo, Rinaldi, Esperimento, Orientale, Apredda 02, Avino, Sperandeo, Siciliano, Barra 99 (61’ Esposito 02).
All: Amarante.
SAN VITO POSITANO: Salineri, Banco 01, Gargiulo 99, Ruscio, Terminiello, Criscuolo, Carfora, Fammiano 99, Giordano (82’ Falanga), Natino (90’ Ruocco 00), Longobardi 01 (69’ Ranieri 01). All: Moriello.
RETI: 35’ Sperandeo (rig), 42’ Carfora, 80’ Rinaldi (rig)
Arbitro: Migliorini di Verona

