Pillole di storia. Accadde oggi …1910: Nasce la nazionale di calcio dell’Italia

111 anni fa – il 13 gennaio 1910 – nacque la nazionale italiana, per merito del presidente della Federazione Italia Giuoco Calcio (dall’anno prima nuovo nome della FIF) Luigi Bosisio.

La composizione di essa venne affidata agli arbitri, allora ritenuti i più esperti conoscitori del gioco: a capo della prima commissione tecnica della Nazionale fu nominato l’arbitro ed ex calciatore milanese Umberto Meazza, il quale formò una squadra di giocatori provenienti da club milanesi e torinesi, ad eccezione del capitano, Francesco Calì, difensore dell’Andrea Doria (squadra da cui nel dopoguerra nacque poi la Sampdoria).

Il 15 maggio 1910 la nazionale italiana giocò all’Arena Civica di Milano contro la Francia il suo primo incontro ufficiale: vinse 6-2. Il capitano fu Francesco Calí; il primo storico gol degli Azzurri fu messo a segno da Pietro Lana autore di una tripletta che ha fatto la storia.

Circa quattromila furono gli spettatori; l’Italia giocò con maglie bianche – le divise più economiche e facili da trovare – e pantaloncini a discrezione dei giocatori, bianchi o neri. Le maglie azzurre in omaggio alla bandiera della famiglia reale italiana vennero invece introdotte dalla terza partita, giocata l’anno dopo contro l’Ungheria.

Artigiani, ragionieri, manovali…questa era la squadra del tricolore. Vittorie, sconfitte…Ad oggi la Nazionale conta quattro titoli mondiali (1934, 1938, 1982, 2006), un titolo europeo (1968), una medaglia d’oro e due bronzi ai Giochi olimpici (1936, 1928, 2004).

«La forma più spicciola e vantaggiosa di patriottismo», così la definiva Gianni Brera e, forse, tanto non aveva torto.

Antonietta Della Femina