Secondo l’ex assessore, ci sarebbe un’opposizione fatta di consiglieri e assessori “nascosti” all’interno della maggioranza.
di Marco Visconti
Parla l’ex assessore Pietro Sessa, “mi stupisce leggere un attacco così scomposto e maldestro da parte di Enza Fezza, consigliera che a Pagani rappresenta un’opposizione solo di facciata, fatta da consiglieri e assessori “nascosti” all’interno della maggioranza. Una maggioranza che ho lasciato proprio per coerenza politica e personale, prendendo pubblicamente le distanze da chi non rappresenta più nei metodi e nei contenuti, né me né i cittadini.
A maggior ragione trovo paradossale che, anziché rivolgere critiche a questa amministrazione per le sue evidenti mancanze, si preferisca attaccare chi ha scelto, con responsabilità e dignità, di allontanarsene.
Accusare di “vuoto assoluto” un assessore che per 4 anni ha lavorato con serietà, tra mille difficoltà e spesso senza il pieno sostegno dell’amministrazione, è un esercizio retorico goffo e offensivo, non tanto verso di me, ma verso gli operatori commerciali, le associazioni e i cittadini con cui ho costruito percorsi, affrontato emergenze, valorizzato tradizioni e avviato progettualità concrete.
Mi chiedo, allora: come mai, in questa amministrazione, nessun assessore sembra aver “brillato”? Come mai ben 5 consiglieri comunali e tre assessori si sono allontanati dal progetto politico? Forse il problema non era Pietro Sessa, ma qualcosa di più profondo.
A questo punto non resta che augurare buon lavoro ai suoi consiglieri e assessori occulti in maggioranza: ci auguriamo sappiano fare meglio. E semmai ce ne fosse bisogno, questa difesa d’ufficio è la prova provata della collusione tra la capogruppo di Fratelli d’Italia e questa amministrazione. Io resto sereno. Sono le persone, non le polemiche, a guidare il mio cammino. E come sempre, sarà il popolo a decidere chi ha servito con onestà e chi ha solo parlato”.

