Piantagione di marijuana scoperta grazie a Google Maps: il retroscena

Dietro l'arresto del 51enne beccato al confine con Sant'Egidio del Monte Albino anche l'uso del noto software

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Immagine di repertorio

PAGANI. E’ stato incastrato anche da Google Maps il 51enne di Sant’Egidio del Monte Albino, arrestato qualche giorno fa perchè in possesso di 50 piante di marijuana. Questa mattina, l’uomo è comparso davanti al gip Paolo Valiante per l’udienza di convalida. Per lui, la conferma degli arresti domiciliari e l’ammissione delle proprie responsabilità. Era assistito dall’avvocato Carmelina Maiorino. A.A. , 51enne di Sant’Egidio del Monte Albino, era stato arrestato dai carabinieri della Sezione Operativa sabato scorso. A catturare l’attenzione degli inquirenti un fondo agricolo e il sospetto che al suo interno vi fosse praticata coltivazione di cannabis. Diverse perlustrazioni e un controllo fatto con Google Maps avevano fatto poi scattare il blitz in via Peroni, dove i carabinieri avevano trovato 50 piante di marijuana alte circa 2 metri. Durante la perquisizione, sono stati posti sotto sequestro altri 2,5 kg della medesima sostanza, insieme a materiale utile al confezionamento.

(Ha collaborato Roberta Montanaro)