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Pescara-Benevento 4-0, sanniti travolti

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Zauri presenta l’ex Scognamiglio al centro della difesa e schiera il giovane Bettella dal 1’; in avanti, con Ciofani, c’è Galano. Inzaghi deve fare i conti con le assenze e ha la difesa praticamente obbligata con Tuia e Caldirola centrali ed il rientrante Maggio con Letizia sugli esterni; in attacco c’è Sau dall’inizio insieme a Coda.

Prima frazione avara di emozione ma giocata su ritmi alti. Il primo squillo della partita arriva al 20’: Viola, dopo azione personale, libera il sinistro dal limite ma il tiro è potente e centrale e Fiorillo blocca a terra. Al 42’ è il Pescara a rendersi pericoloso: cross basso dalla sinistra al centro per Borrelli ma la punta abruzzese liscia la sfera che attraversa innocua tutto lo specchio della porta. Tre giri di lancette dopo è Machin, dopo una azione personale, a provare il tiro cross sul secondo palo ma nessun compagno è pronto a raccogliere il suo invito e la sfera termina sul fondo. Il primo tempo si chiude dunque a reti inviolate.

Nella ripresa il Pescara cambia decisamente marcia e lo dimostra fin da subito: al 1′ percussione centrale della formazione di casa, palla per Memushaj che si presenta solo davanti a Montipò e la mette sul primo palo per il vantaggio abruzzese. Il Benevento è, per la prima volta dall’inizio del campionato, in situazione di svantaggio. Passano sei giri di lancette e la squadra di Zauri raddoppia: Ciofani scappa a destra, arriva sul fondo e mette al centro per l’accorrente Machin che salta con i tempi giusti e fredda Montipò in uscita alta. Il Benevento si scuote e al 57′ sfiora il gol: colpo di testa di Coda in area piccola, la palla supera Kastrati ma Bettella, con un provvidenziale intervento sulla linea, salva la sua porta ed il risultato. Al 62′ ancora Pescara pericoloso con Memushaj che sfiora il gol su calcio di punizione dal limite. Alla mezzora arriva la terza rete dei padroni di casa: Machin ruba palla a Tuia e scappa in contropiede, si presenta davanti a Montipò e realizza la sua doppietta personale. Il Benevento si fa vedere dalle parti di Kastrati ma non riesce a bucare la difesa biancazzurra. Il direttore di gara concede 4′ di recupero e al 92′ assegna calcio di rigore al Pescara per fallo, davvero lieve, di Caldirola su Memushaj. Sul dischetto si presenta Maniero, entrato per Borrelli, che realizza il 4-0 e segna dopo quasi un anno di astinenza. Al triplice fischio, quindi, il finale è di 4-0 per il Pescara che da al Benevento il primo dispiacere della stagione. La squadra di Inzaghi è raggiunta dal Crotone in testa alla classifica.

Benevento (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Del Pinto, Buonaiuto (86′ Sanogo), Improta; Insigne (73′ Ricci), Coda (78′ Asencio). All. Bucchi.

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Sampirisi, Golemic, Martella; Rohden (45′ Aristoteles (63′ Simy)), Zanellato, Barberis; Stoian (45′ Nalini), Budimir, Firenze. All. Oddo.

Arbitro: Giua di Olbia

Ammoniti: 21′ Zanellato (C), 44′ Stoian (C), 52′ Martella (C), 72′ Golemic (C), 89′ Montipò (B)