Personale ridotto all’ospedale di Pagani. Il sindaco Bottone scrive al direttore sanitario

La lettera del sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, indirizzata al Direttore Sanitario – DEA III Livello Pagani-Nocera, Dott. Maurizio D’Ambrosio

“Le scrivo in merito alla questione – ormai cronica – che affligge i centri ospedalieri del territorio sul quale insiste anche Pagani. Situazione che riguarda l’intero Settore Sanitario di tante città – non solo limitrofe – ma che, inevitabilmente, genera gravi ed inammissibili disservizi ad utenti che già vivono difficili condizioni fisiche e psicologiche. Nelle scelte manageriali operate si deve considerare l’enorme bacino di utenza che, ad esempio, raccoglie Nocera Inferiore con il Pronto Soccorso e Pagani, in particolare, con il reparto Chirurgia e di Oncoematologia diventati ormai un punto di riferimento anche oltre Regione.Ed è proprio ai medici di tali reparti che è stato disposto di svolgere ore di lavoro per garantire i turni del Pronto Soccorso. Ore che vengono sottratte a quelle impiegate presso le Unità di riferimento e che, conseguentemente, rallentano le intense attività delle sale operatorie all’interno delle quali vengono effettuati interventi chirurgici a seguito di diagnosticate malattie per le quali il tempo gioca un ruolo fondamentale.

Parliamo, egregio Direttore, di malati oncologici che subiscono operazioni che possono anche salvare loro la vita. Il pericolo, pertanto, di vedere rimandata una operazione porta il paziente a rivolgersi ad altre strutture ospedaliere, spesso fuori Regione, con maggiori difficoltà per il malato e per la famiglia che lo assiste e con conseguente aggravio di spese per il Servizio Sanitario.

In qualità di Primo Cittadino non posso consentire che scelte come quelle che si stanno già operando incidano sui servizi e sulle ottime attività in essere in particolar modo presso i reparti del nosocomio paganese. Scelte inaccettabili e contro le quali mi opporrò con vigore perché non si può assistere all’indebolimento o allo smembramento di una realtà in crescita e così importante quale, in particolare, l’oncoematologia.

Da qui la diffida a Lei, e per Suo tramite, a tutti gli altri soggetti deputati, ad adempiere nel più breve tempo possibile alle procedure concorsuali indispensabili all’assunzione di nuovo personale medico. Evidente ed indiscutibile è, tra l’altro, la necessità di procedere immediatamente al potenziamento dell’organico soprattutto in considerazione dell’approssimarsi del periodo estivo durante il quale, a causa delle ferie, il personale sia medico che infermieristico si riduce ulteriormente.

Con l’occasione rinnovo la già inviata richiesta di definire a breve un incontro per discutere della riorganizzazione dei Reparti dell’Ospedale Andrea Tortora di Pagani in relazione al Nuovo Piano Ospedaliero”.