Pensione di dicembre 2025: due aumenti per gli italiani

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Pensioni, requisiti più alti dal 2029: stop al lavoro tre mesi più tardi
mn24.it

La rata della pensione di dicembre 2025 porta buone notizie per centinaia di migliaia di pensionati. L’Inps, con il messaggio n. 3781 del 15 dicembre 2025, ha confermato il pagamento di due importanti somme: l’importo aggiuntivo previsto dalla legge 388/2000 e la quattordicesima per chi ha maturato i requisiti nel secondo semestre dell’anno.

Importo aggiuntivo: chi ne ha diritto

L’importo aggiuntivo, pari a un massimo di 154,94 euro, è destinato a oltre 400.000 pensionati. Possono beneficiarne i titolari di pensioni a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria, delle casse professionali privatizzate e di altre forme sostitutive ed esclusive.

I requisiti principali sono legati sia all’importo della pensione sia al reddito:

  • pensione annua compresa tra 7.844,20 euro e 7.999,14 euro;
  • reddito personale annuo fino a 11.766,30 euro;
  • reddito familiare fino a 23.532,60 euro per i coniugati.

Il calcolo tiene conto dell’indice di perequazione del +0,80% aggiornato per il 2025.

Pagamento provvisorio e verifiche

L’importo aggiuntivo viene corrisposto in via provvisoria, basandosi sui redditi presenti negli archivi Inps fino al 2021. Successivamente verrà effettuata la verifica definitiva, e in caso di superamento dei limiti reddituali, l’Inps recupererà le somme indebitamente percepite.

Per le pensioni iniziate durante il 2025, l’importo è proporzionato ai mesi effettivi di erogazione.

Prestazioni escluse e casi particolari

Non tutti i trattamenti sono inclusi: alcune indennità assistenziali, assegni di esodo o pensioni sospese non danno diritto all’integrazione. Anche pensioni supplementari, detassate per convenzioni internazionali, o con importo mensile di dicembre pari a zero sono escluse. In caso di decesso del titolare, la quota spettante è destinata agli eredi.

La quattordicesima di dicembre 2025

Accanto all’importo aggiuntivo, la rata di dicembre comprende la quattordicesima per i pensionati che hanno maturato i requisiti nel secondo semestre 2025. Beneficeranno del pagamento 149.580 pensionati, tra cui:

  • chi ha compiuto 64 anni tra agosto e dicembre 2025;
  • nuovi pensionati 2025 con requisiti anagrafici e reddituali conformi alla normativa.

Anche per la quattordicesima valgono gli stessi limiti reddituali applicati per la rata di luglio 2025.

Recuperi e comunicazioni

L’Inps monitorerà le posizioni dei pensionati che hanno perso i requisiti nel secondo semestre. In questi casi invierà comunicazioni ufficiali e procederà al recupero delle somme in 12 rate mensili.

Cedolino, notifiche digitali e assistenza

I pensionati potranno consultare il cedolino di dicembre 2025, dove saranno indicati chiaramente:

  • “Importo aggiuntivo (Legge 23 dicembre 2000, n. 388) – Credito anno 2025”;
  • “Quattordicesima (Legge 3 agosto 2007, n. 127) – Credito anno 2025”.

Sono previste anche notifiche digitali via email, App Io e MyInps. Per chiarimenti è sempre possibile rivolgersi agli uffici territoriali o consultare il sito ufficiale Inps.

Questa doppia integrazione rende la pensione di dicembre 2025 un’occasione concreta per centinaia di migliaia di italiani di ricevere un sostegno extra in vista delle festività e delle spese di fine anno.