Bologna, Palazzo Varignana, anche per il 2026 Pepe Mastro Dolciere conquista l’ambitissimo riconoscimento, riconfermandosi tra le migliori pasticcerie d’Italia.
di Marco Visconti
Un traguardo che rinnova il prestigio di una realtà simbolo dell’eccellenza dolciaria campana, dove la famiglia Pepe, nel laboratorio di Pagani già Sant’Egidio del Monte Albino, continua a coniugare tradizione, ricerca e creatività dando vita a capolavori che raccontano l’identità autentica del territorio.Le “Tre Torte” della Guida Pasticceri & Pasticcerie 2026 premiano la dedizione e la costanza di un team che ha fatto della qualità e dell’artigianalità una vera e propria filosofia. Ogni dolce firmato Pepe Mastro Dolciere nasce dall’equilibrio perfetto tra studio, tecnica e passione, valori che negli anni hanno consolidato un marchio oggi riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

«Ogni riconferma è una grande emozione, ma anche una responsabilità. Le Tre Torte del Gambero Rosso – afferma il maestro Giuseppe Pepe – ci ricordano che la qualità non è mai un punto d’arrivo, ma un percorso quotidiano fatto di passione, studio e rispetto per la tradizione. Dedichiamo questo riconoscimento al nostro team e a chi ogni giorno sceglie di condividere con noi il gusto della dolcezza».

«Questo risultato è il frutto del lavoro di squadra, della costanza e della cura che mettiamo in ogni singolo dettaglio – aggiunge il maestro Prisco Pepe –. Portare avanti il nome della nostra famiglia e del territorio dei Monti Lattari è per noi motivo di orgoglio e stimolo a guardare sempre avanti, continuando a innovare nel solco della tradizione».Riconosciuta come una delle più autorevoli interpreti della pasticceria italiana contemporanea, Pepe Mastro Dolciere continua a essere un punto di riferimento per chi cerca nei dolci non solo gusto e bellezza, ma anche storia, valori e dedizione artigianale.Un riconoscimento che la famiglia Pepe dedica, come sempre, ai propri clienti e a tutti coloro che, con affetto e fiducia, sostengono da anni la sua dolce missione: custodire e tramandare l’arte della pasticceria italiana.


