Erano intervenuti per soccorrere un giovane – di 15 anni – vittima di un malore in mare dopo un tuffo dagli scogli. Giunti alla spiaggia di Pastena, però, i volontari della Misericordia sono stati aggrediti, addirittura bersagliati con delle pietre, mentre tentavano di prelevare il giovane per trasportarlo in ospedale.
Il 15enne era ancora incosciente quando sono sopraggiunti i soccorsi.
L’aggressione ai volontari è scattata nel momento in cui sono cominciate le operazioni di stabilizzazione del giovane. Secondo alcuni dei presenti, quelle manovre, eseguite come da protocollo, costituivano un’inutile perdita di tempo, sottraendo tempo ai soccorsi da prestare al giovane.
Prima accuse ed ingiurie, poi spintoni, ceffoni e pietre, che hanno anzitutto rallentato le operazioni di soccorso e poi danneggiato l’ambulanza a bordo della quale il 15enne è stato trasportato in ospedale. L’autista del mezzo di soccorso – cui è stata riscontrata polvere di vetro negli occhi dopo il lancio di pietre – ne avrà per quattro giorni.
Il giovane è giunto in ospedale in codice rosso ed è adesso ricoverato in rianimazione. Ancora da accretare le cause del malore.

