Passo indietro di De Luca, Vuolo: «Non riesce a controllare l’esuberanza pre-elettorale dei suoi amici»

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

«De Luca veste la giubba di Canio ed intona il famoso ritornello “Ridi pagliaccio”. Ormai non riesce a controllare più l’esuberanza pre-elettorale dei suoi amici all’interno del sistema sanitario regionale. La misura all’interno delle strutture pubbliche è talmente colma che lo stesso governatore De Luca ha dovuto pubblicamente indietreggiare. Il ritiro della delibera dell’ospedale del Mare di Napoli sulla convenzione con l’azienda “Ruggi” di Salerno per le consulenze di cardiochirurgia affidate al fedelissimo di Vincenzo De Luca è il segnale evidente che avevamo ragione». Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, commenta il passo indietro del governatore regionale sulla vicenda legata al suo braccio destro, Enrico Coscioni, sul fronte della sanità. «Ha definito quell’atto una bestialità e non poteva usare termine migliore. Segno che quando la misura è colma non si possono più prendere in giro i cittadini che aspettano mesi per una visita specialistica. Ha capito che sulla sanità non si può giocare il futuro di una comunità. Il passo indietro di De Luca non è casuale e d’altronde l’amico Coscioni se ne farà una ragione. L’ha già fatto con il servizio dell’elisoccorso tagliato per cinque giorni alle province di Salerno, Avellino e Benevento. Passi falsi senza precedenti visto il personaggio politico, il secondo in pochi giorni. Noi intanto in questi mesi continueremo a vigilare su queste operazioni ed a essere la voce dei cittadini all’interno delle istituzioni».