La circoscrizione meridionale italiana ha eletto l’ultima 17 parlamentari europei. La circoscrizione comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. 17 seggi, ripartiti su una popolazione di quasi 14milioni di abitanti: fa una media di circa un parlamentare ogni 800mila. Nel 2014, il Pd portò in Europa sei parlamentari: Gianni Pittella (233mila preferenze), Pina Picierno (223mila), Elena Gentile (149), Massimo Paolucci (118), Andrea Cozzolino (115), Nicola Caputo (86), tutti campani, tranne la pugliese Gentile e il lucano Pittella. 5 seggi conquistarono i Cinque Stelle: la nocerina Isabella Adinolfi (67mila voti), la napoletana Laura Ferrara (53mila), la tarantina Rosa D’Amato (41mila), Daniela Aiuto (37mila), il beneventano Piernicola Pedicini (36mila voti di preferenza). 4 per Forza Italia: il pugliese Raffaele Fitto con i suoi 284mila, i campani Aldo Patriciello (111mila voti) e Fulvio Martusciello (89mila), la pugliese Barbara Matera (70mila). 1 per Lista Ncd-Udc: il segretario nazionale romano Lorenzo Cesa con 56mila preferenze. 1 per la lista Tsipras: la giornalista romana Barbara Spinelli con 27mila preferenze. Stavolta gli equilibri di cinque anni fa è destinata a modificarli la Lega. Anche nella nostra provincia si parla di candidature salviniane di una certa rilevanza, duello tra Ernesto Sica (ex sindaco di Pontecagnano) e Paolo Maiorino (presidente Nocerina). L’Agro riuscirà a confermare l’unico rappresentante ? Dipende dai voti che andranno ai 5Stelle. In questi cinque anni, la nocerina Adinolfi, 41 anni a marzo, laureata in conservazione dei beni culturali, ha fatto parte delle commissioni Cultura, Diritti della donna ed uguaglianza di genere e della delegazione all’assemblea parlamentare paritetica ACP-UE. I suoi ultimi interventi legati alla Campania ? Le interrogazioni per il fenomeno della Mosca Orientale, per le possibili irregolarità nell’uso di fondi europei per la pista ciclabile a Scafati.

