Parigi – Tutto su “Pompeii” in una mostra multimediale

Dal 1 luglio sino al 27 settembre sarà possibile visitare ed immergersi nella Pompei del prima e dopo 79 d.C in un percorso multimediale presso il Salon d’Honneur – Square Jean Perrin del Grand Palais di Parigi.

La mostra organizzata dalla Réunion des Musées Nationaux – Programmi Grand Palais e GEDEON Programmes – leader francese nel settore dei documentari archeologici e del patrimonio, che si è occupata della ricostruzione 3D del sito effettuando riprese ad altissima risoluzione e mettendo in campo altri strumenti di tecnologia avanzata – è stata curata da Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico di Pompei e da poco nominato Direttore Generale dei Musei del Mibact.

Dalla Pompei ante 79 d.C, sino agli ultimi piani di messa in sicurezza e restauro del sito passando per scavi che hanno riportato alla luce un intero quartiere oltre a mirabili esempi di apparati decorativi, che hanno permesso di conoscere ancora più da vicino la cultura romana.

Il percorso
Le sezioni attraverso le quali si sviluppa il percorso di Pompei sono 4:

  • La prima ricostruisce la vivace vita che si svolgeva nelle strade di Pompei, attraverso ricostruzioni in 3D e riprese ottenute grazie ai droni;
  • La seconda parte racconta dell’eruzione e della cronologia del disastro, che ha cristallizzato per sempre la città sotto un’ondata di lava;
  • La terza parte è sulla riscoperta di Pompei sino alle scoperte del 2018, che hanno consentito di riconsiderare con maggiore precisione la data dell’eruzione.
  • La mostra si conclude con la ricostruzione a grandezza naturale degli affreschi che decorano le più belle ville pompeiane e con “l’esposizione” degli ultimi tesori rinvenuti, come monili e amuleti in pasta di vetro, avorio, osso, ambra, bronzo, un coniglio di marmo e un magnifico mosaico del ninfeo Arianna e Dioniso.

“Pompei propone un’esperienza sensoriale avvincente, che immerge il visitatore nel cuore della città antica e facendogli rivivere in maniera spettacolare la vita quotidiana dei pompeiani e l’epopea della sua riscoperta”, – spiegano gli organizzatori della mostra – “L’esperienza digitale propone proiezioni immersive, accompagnate dai rumori della città e da musiche originali in grado di risvegliare i sensi immergendo il visitatore nel cuore di Pompei, dandogli l’impressione di partecipare di volta in volta alla vita frenetica della città, al suo funesto destino, alla sua gloriosa riscoperta…”.

Qui >> tutte le informazioni, programma, prezzi e libretto della mostra: 

Antonietta Della Femina