PRIMAVERA CAVESE: Capuano (gk); Pisapia, Pisani, La Storia, Mansi. Grimaldi (gk), Di Dato, Giannattasio, Palmiero, Cirota, Apicella, Sica. Allenatore: Di Dato.
FUTSAL NUCERIA: D’Amelia (gk); Vuolo, Barba, Lamberti P., Palumbo. Lambiase (gk), Lamberti C., Sorrentino, Dello Ioio A., Finelli, Nacchia, Vitale. Allenatore: Dello Ioio G.
RETI: Palumbo (F), Pisapia (P), Lamberti P. (F), La Storia (P).
NOTE. Spettatori 100 circa. Ammonite: Mansi (P), Vuolo (F).
Termina in parità il big match di giornata nel girone C del campionato di Serie C di calcio a 5 femminile. Nella palestra di Santa Lucia, Primavera Cavese e Futsal Nuceria si dividono la posta in palio, chiudendo sul 2-2 al triplice fischio.
Gara scoppiettante, dagli elevatissimi toni agonistici. Nella prima frazione di gioco, le padrone di casa colpiscono due legni con la Pisapia, oltre alla conclusione della Pisani ben parata dalla D’Amelia. Sul versante opposto, le nocerine sprecano un’occasionissima con Pina Lamberti, poco prima di passare in vantaggio con l’azione personale della Palumbo, sulla quale però le metelliane protestano, per un pallone che avrebbe varcato la linea laterale all’inizio dell’azione.
Nella ripresa la Primavera Cavese parte col piede pigiato sull’acceleratore. In due occasioni la D’Amelia oppone ottimi riflessi, prima del terzo legno di giornata, colpito incredibilmente dalla Pisani a porta vuota.
Dai e dai, però, le biancoblu trovano il pareggio con la Pisapia, brava a concludere in rete un rapido triangolo con la Mansi. La rete induce le padrone di casa a rifiatare un po’ per lo sforzo profuso e il Futsal Nuceria ne approfitta. Ci prova prima Carola Lamberti, con pronto intervento della Capuano.
Pochi minuti dopo però, l’estremo di casa nulla può sul contropiede di Pina Lamberti, che insacca a fil di palo. Il nuovo vantaggio galvanizza le nocerine, che trovano però ottima opposizione della Capuano sulle conclusioni della Vuolo, di Carola Lamberti e della Palumbo.
Concitate le ultime fasi di gioco, con un lungo recupero al culmine del quale La Storia trova lo spunto giusto sugli sviluppi di un angolo e chiude i conti sul 2-2 definitivo.

