Con la determinazione dirigenziale numero 196 del 18 febbraio 2026, il Comune di Pagani ha approvato una variante tecnica ed economica che sblocca interventi urgenti su diverse palazzine del comparto.Nonostante l’avvio dei cantieri, restano ancora diversi fabbricati in attesa di manutenzione. Sulla questione è intervenuto il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Augusto Pepe, per fare chiarezza sulla programmazione dell’ente. “Si tratta di un accordo quadro,” ha spiegato il vicesindaco Pepe. “Questo è solo il primo contratto attuativo; ne seguiranno altri secondo un ordine di priorità dettato dai tecnici del Settore manutenzione. Ci vorrà un po’ di tempo, ma tutti i fabbricati saranno oggetto di interventi manutentivi“
di Marco Visconti
Il piano dei lavori, affidato alla Soc. Coop. San Giovanni 79, si concentra su criticità strutturali ed estetiche che richiedevano un intervento immediato per garantire l’incolumità dei residenti. In particolare, le attività riguarderanno:Il ripristino del tetto di copertura della Palazzina B7; l’impermeabilizzazione del lato ovest della Palazzina B2; il risanamento dei cornicioni e dei balconi della Palazzina B5, dove si interverrà sull’intonaco e sul calcestruzzo ammalorato; un intervento supplementare sulla Palazzina C1, resosi necessario dopo il distacco di calcinacci che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.
La variante e i costi
La recente modifica contrattuale, pari a circa 8.644 euro (+14% rispetto all’importo iniziale), è stata introdotta per migliorare la sicurezza e l’esecuzione delle opere, come l’utilizzo di ponteggi fissi al posto dei cestelli elevatori per i balconi della Palazzina B5. L’investimento complessivo per questo lotto di lavori ammonta a 88.174,50 euro (IVA inclusa).
La strategia del Comune: l’Accordo Quadro
Nonostante l’avvio dei cantieri, restano ancora diversi fabbricati in attesa di manutenzione. Sulla questione è intervenuto il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Augusto Pepe, per fare chiarezza sulla programmazione dell’ente. “Si tratta di un accordo quadro,” ha spiegato il vicesindaco Pepe. “Questo è solo il primo contratto attuativo; ne seguiranno altri secondo un ordine di priorità dettato dai tecnici del Settore manutenzione. Ci vorrà un po’ di tempo, ma tutti i fabbricati saranno oggetto di interventi manutentivi“.

