Il pensiero del Santo Padre per le persone che soffrono a causa dei conflitti.
Il Vaticano si è speso molto, offrendo addirittura i suoi uffici per i colloqui di pace nel mondo, pure non riuscendo finora ad ottenere il risultato sperato e rincorso a lungo.
Così oggi 22 agosto Papa Leone XIV ha scelto di indire una giornata speciale dedicata al digiuno e alla preghiera per la pace nei luoghi devastati dalla violenza.
Una scelta forte quella del Santo Padre, annunciata nel corso dell’udienza generale del 20 agosto, nella quale aveva invitato tutti in tutto il mondo a commemorare la festa della Regina di Maria digiunando e offrendo preghiere per la pace nei luoghi devastati dalla violenza.
Leone XIV aveva in quella occasione chiesto al Signore di concederci pace e giustizia, e di asciugare le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso.
Nello stesso discorso si era rivolto anche a Maria, Regina della Pace, affinché intercedesse al fine che i popoli trovasseero la via della pace.
Tutto questo mentre la diplomazia della Santa Sede è sempre impegnata sia nella ricerca della pace fra i potenti sia nel sostegno umanitario nei confronti di chi soffre.

