Travolto dalle polemiche per le gaffe nella telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, finite anche sul New York Times, Paolo Petrecca si dimette dalla direzione di Rai Sport, rimettendo il mandato nelle mani dell’Ad Giampaolo Rossi.
Lascerà l’incarico alla fine dei Giochi, quando sarà sostituito ad interim dal vicedirettore Marco Lollobrigida.
La notizia del passo indietro filtra in apertura della riunione della Cda: il caso non è all’ordine del giorno, ma i consiglieri aspettano di capire l’orientamento di Rossi, che nei giorni scorsi ha incontrato Petrecca, chiedendo un’assunzione di responsabilità sia a lui sia al Cdr della testata, scesa sul piede di guerra con il ritiro delle firme fino al termine delle Olimpiadi e pronta a tre giorni di sciopero, a evento concluso, in assenza di una presa di posizione netta da parte dell’azienda.
Una protesta sostenuta da uno sciopero delle firme di giornalisti di Tg e i Gr lo scorso 13 febbraio. Nel mirino, anche le spese ‘pazze’ della direzione di Petrecca, lievitate, secondo indiscrezioni, a suon di assunzioni, promozioni e gratifiche e consulenze esterne. Esborsi su cui il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti.
A inizio riunione, l’Ad annuncia le dimissioni di Petrecca, segnalando – si apprende – anche il ‘linciaggio mediatico’ al quale è stato sottoposto sui social, con messaggi violenti minacce di morte. “La critica va sempre consentita a tutti, ma su Petrecca come su Floridia o Incoronata Boccia, non deve mai sfociare nella violenza”, il commento del consigliere Davide Di Pietro.
Al passo indietro del direttore la redazione di Rai Sport risponde intanto sospendendo l’agitazione, ma ribadisce “la richiesta di garanzie per il futuro” e di “una guida capace di affrontare sfide” e “impegni organizzativi e produttivi all’altezza del compito di servizio pubblico”.
Petrecca invece si affida a un’allusiva citazione del Vangelo di Matteo, postando sui social l’immagine dell’apostolo ritratto da Guido Reni e il riferimento al versetto che contiene la celebre frase di Gesù durante l’Ultima Cena: “In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà”.

