Paura e panico presso il carcere di Fuorni, dove un detenuto napoletano ha provocato un incendio all’interno della sua cella. Il rogo ha rischiato di mettere in pericolo non solo il “piromane” ma anche gli altri detenuti. Gli agenti della polizia penitenziaria si sono subito mossi per far uscire i reclusi e scortarli presso le aree aperte del carcere. Il personale è riuscito a domare le fiamme ma non sono mancate le polemiche da parte dell’Ulipa Penitenziari che più volte in passato aveva chiesto di allargare il personale in ambito con corsi di formazione che l’amministrazione centrale non ha mai potuto avviare per via dei finanziamenti che non consentono tale operazione.

