Palermo – Peschereccio”Nuova Iside”, recuperato dalla Marina Militare

Una storia che ancora oggi è affitta da un mistero sull’ imbarcazione scomparsa il 12 maggio scorso in una notte di leggero scirocco e dei suoi tre occupanti.

Matteo Lo Iacono, 53 anni fu ritrovato cadavere il 16 maggio, il figlio Vito, comandante e armatore di 27 anni e il cugino Giuseppe Lo Iacono, 34 anni recuperato senza vita il 14.

Oggi, 19 giugno, il ritrovamento avvenuto grazie all’impiego sinergico di mezzi altamente tecnologici della Marina Militare, il cacciamine Numana ha individuato il relitto del peschereccio “Nuova Iside” con il supporto nelle ricerche della Guardia Costiera.

Il relitto è stato ritrovato in un’area a circa 30 miglia a nord di Palermo, a quasi 1.400 metri di profondità, grazie all’impiego dei sensori della nave e di un veicolo filoguidato del Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN).

La ricerca era iniziata lo scorso 30 maggio con l’impiego della fregata della Marina Militare Carabiniere che aveva individuato un’area di possibile presenza del relitto, dove il cacciamine Numana ha poi svolto ulteriori ricerche.

La profondità del fondale, la presenza di forti correnti marine, l’incertezza della posizione
dell’affondamento e le condizioni meteorologiche non ottimali, hanno reso la ricerca particolarmente difficile e complessa.

La conferma dell’identità del relitto è stata ottenuta grazie ad alcune immagini del nome scritto sulla fiancata. Dette immagini ed il restante materiale ritrovato verranno ora messe a disposizione dell’autorità inquirente.

Ci vorrà ancora tempo per fare piena luce su tale tragedia, mentre le ricerche hanno riportato oggi alla superficie il Peschereccio“NUOVA ISIDE” con la sua storia misteriosa !