Palermo, Dionisi: “Con la Juve Stabia non sbaglieremo. E’ una finale e li metteremo in difficoltà”

Le dichiarazioni di Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, a 48 ore dalla grande sfida del "Romeo Menti" contro la Juve Stabia per il primo turno dei playoff

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Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa a 48 ore dal match in programma sabato 17 maggio alle ore 19:30 al “Romeo Menti” con la Juve Stabia per il primo turno dei playoff di Serie B.

Le dichiarazioni di Dionisi, tecnico del Palermo, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione sportiva di Medianews24.

Il silenzio stampa nel post-gara con la Carrarese? Ci dispiace aver recato disturbo nel post-partita di martedì, volevo stare con la squadra per trasmettere già a tutti come affrontare questo nuovo percorso dei playoff, ci tenevo a precisare personalmente perché, ripeto, ci e mi dispiace avervi recato disturbo.
Il primo tempo non mi è piaciuto, avrei voluto cambiare molti più giocatori, ma non l’ho fatto per tenermi alcune carte a gara in corso. Nel secondo tempo c’è bastata una bella risposta, forse avvantaggiati dall’espulsione della Carrarese. Abbiamo fatto pressing male e con poca intensità, abbiamo fatto male possesso e con poca intensità. Nella prossima non la sbaglieremo e non la sbaglieranno i ragazzi.

Il comunicato della tifoseria organizzata? Per noi non è finita, ce lo ripetono i nostri dirigenti e mai come oggi non è finita finché non è finita. Ci dispiace, è chiaro.

Magnani non ci sarà, così come Nikolaou, ma lui per via della squalifica. Dobbiamo mettere da parte la stagione regolare sapendo che la Juve Stabia ha fatto un campionato migliore del nostro. È una singola partita e dobbiamo giocare là per arrivare ad un doppio confronto. È una squadra intensa ed organizzata, che ci ha messo in difficoltà, anche per il campo al quale noi non siamo abituati ma l’abbiamo giocato. Non sarà la stessa partita del campionato. Hanno un vantaggio ed è normale, poi ce la giochiamo alla pari, sapendo che abbiamo qualità per metterli in difficoltà, così come sappiamo che anche loro ne hanno. Abbiamo un risultato in 120 minuti, se in 90 si chiuderà la partita dipenderà solo da noi. Se la approcciamo come la scorsa vorrà dire che siamo arrivati male, ma non sarà così. Abbiamo trascurato una partita, però adesso è arrivato il momento di andare avanti.

Ancora non è finita. Io sono arrivato per dare il massimo. Sono soddisfatto? No, ma l’ho già detto altre volte, sono il responsabile, anche se non gioco io.
Ho un’idea iniziale di blocco-squadra, con altre alternative che possono migliorare ciò che fanno i compagni. Giocare senza un doppio risultato può aiutare? Può darsi, chiaramente non possiamo fare calcoli, però è chiaro che avremmo voluto un piazzamento migliore. Per noi è una finale”.

Fonte: forzapalermo.it